Diario Monkey: L'ultimo passo, di Jonathan Ackley


Sono gli ultimi giorni di The Curse of Monkey Island. Anche ora, nelle oscure celle della costruzione, le divine Wendy Kaplan e Kellie Walker scrivono il risultato finale del nostro gioco su disco. E vedendo l'ultima scimmia lasciare la LucasArts ( si chiama Edgar e ci ha fornito drinks tropicali per tutta la durata del progetto) non posso fare a meno di ripensare agli ultimi due anni sul progetto.

Sembra solo ieri quando io e il mio co-capo progetto Larry Ahern versammo dei chicchi di espresso nella Cola del programmatore Chris Purvis. Nella mente posso ancora vedere lo sguardo allucinato del giovane Chris nel parcheggio, mentre sbatte contro tutte le macchine cercando di cavarsi gli occhi. Sì, quando sarò anziano, ricorderò questi giorni come i "bei tempi andati".

E ricordo ancora quando l'animatore Anson Jew disegnò una scena del nostro terribile LeChuck così paurosa, che quando la mostrai a Larry in ufficio, il suo uccellino "Chirpy" ebbe un attacco di cuore e cadde freddo come una pietra , morto, sul pavimento della sua gabbia. Oh, mi sono fatto delle belle risate. Ho riso e riso. Penso che anche Larry si fosse divertito parecchio, ma non voleva ridere anche lui.

Ci sono altri bei ricordo, certo. Ricordo quando i nostri tecnici sonori, Khris Brows, Coya Elliot e Cindy Wong avevano editato tutte le 8357 linee d dialogo nel gioco in tempo di record. Appena ebbero finito, sentenziai che il gioco avrebbe dovuto averne da 10000 a 15000 in più, solo per avere quel piccolo, extra, tocco di perfezione.

Più tardi, nella settimana, mi presi un po' di tempo per riflettere su quell'idea. E seguendo il consiglio della mia unità di cura intensiva, Mildred Cornhoople, ho benevolmente deciso di stare nel numero di dialoghi previsto (ne avevano già scritte 2000 o 3000 in più...)

Mi è veramente piaciuto lavorare a The Curse of Monkey Island, ma dopo aver lavorato ad un gioco di pirati por... uh... per due anni .... mi piacerebbe.... er... mi piacerebbe dire che Io... Io... AAAAAAARGH! Sono sempre lo stesso cane rognoso che ero all'inizio di questo viaggio! E adesso ti ucciderò! E in più ho intenzione di ... Eh? Cosa stai facendo? Lavorerai per me per i prossimi tre anni! No! Lasciami Andare! Sono un temibile pirata! Mi senti? Sono un temibile pirata ... AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!

[Nota di Larry Ahern] Jonathan Ackely è confortevolmente ricoverato nella Casa Felice per Capi Progetto Impazziti. Sentitevi liberi di inviare cartoline, ma per favore non menzionate mappe del tesoro, uncini, pistole o strane bandiere, potrebbe fare una strage.























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